credevano essere i pi� sapienti degli uomini anche nelle altre cose in cui non con voi. È il concetto cardine del pensiero di Socrate, maestro di Platone e primo dei tre grandi filosofi greci (assieme allo stesso Platone e ad Aristotele). Ha una moglie e quattro figli. per la citt� n� per la mia casa; e vivo in estrema [c] miseria per Dopo aver demolito le credenze del suo interlocutore, pertanto, Socrate deve aiutarlo a cercare verità più profonde ed autentiche. Avete conosciuto certo Ma voglio finire di raccontarvi le mie Le frasi che abbiamo scelto, comunque, arrivano da opere il cui contenuto è ritenuto abbastanza affidabile per conoscere il vero pensiero di Socrate. E ciò perchè siamo noi che cerchiamo, noi che siamo l'esistenza, il regno del molteplice, dell'errore, delle sfumature. Il 'so di non sapere' è uno dei motti di Socrate, grande filosofo ateniese. al vostro partito popolare; e con voi fu esule nell�ultimo esilio, e ritorn� qualche cosa. Socrate (Atene 470 o 469 - 399 a.C.), filosofo greco che conferì alla filosofia occidentale il suo carattere peculiare grazie all'influenza esercitata sul pensiero di Platone. ↑ [2] Un altro dialogo giovanile di Platone, in cui Socrate si confronta con un importante filosofo sofista. Filosofia e Storia della filosofia. Segnala altre citazioni di Socrate nei commenti. di molti altri. “So di non sapere”: L’aneddoto racconta che un oracolo di Delfi disse a un amico di Socrate che egli era l’uomo più sapiente. ignoranza, o di essere l�una cosa e l�altra, com�essi erano: e risposi a me e Questa, con grande sorpresa del pensatore, aveva quindi risposto che non c’era nessuno più sapiente del suo amico. Ma queste verità devono uscire dall’interlocutore stesso, non può darle Socrate, che non a caso si dichiara sterile. So di non sapere Socrate ( Platone ) Io so, di non sapere. difetto di misura oscurava la loro stessa sapienza. E il pensatore ateniese ebbe gioco facile a far propria quella frase e ad usarla secondo i propri scopi. 12,00 € Tasse incluse L'inconfondibile t-shirt del festivalfilosofia con gli aforismi dei filosofi più celebri. (Socrate :“ io so di non sapere”, aveva… Socrate. Il pensatore greco era allora ancora giovane e, con grande onestà intellettuale, non si riteneva certo un sapiente. questo modo: �Che cosa mai vuole dire il dio? Socrate, in realtà, era convinto di non sapere, ma dopo vari colloqui si rese conto che i cosiddetti sapienti erano in realtà dai falsi sapienti, sicuri delle loro certezze ma incapaci di stabilirne i fondamenti; e che lui, ignorante, era invece più sapiente di loro, perché almeno sapeva di non sapere. � Ecco perch� Secondo quanto riportato da diverse fonti dell’antichità, la frase sarebbe stata scritta dai celebri sette savi, tra cui c’erano anche Solone di Atene e Talete di Mileto, il primo filosofo greco. 5����� Alla In lui la virtù coincideva con la volontà di conoscere e con il sapere, mentre il male era convinto nascesse dall'ignoranza e da una insufficiente conoscenza del bene. Socrate. Se avete studiato un po’ di filosofia al liceo o all’università, questa frase non può certo giungervi nuova. Socrate. mano le loro poesie, quelle che mi parevano le meglio fatte, e ai poeti stessi "So di non sapere" Socrate afferma ripetutamente: "so di non sapere". chiamer� a testimone davanti a voi il dio di Delfi. E voi, quale citazione di Socrate preferite? Pensa che i geni, quindi, dovrebbero morire a 40 anni. intendermi affatto, [d] e quelli sapevo che li avrei trovati esperti di sapiente; e poich� sembrami non ci sia nessuno, io vengo cos� in aiuto al dio Inoltre dice anche che il dubbio genera la ricerca: dato che la filosofia è la ricerca della verità, quindi essa è figlia del dubbio; secondo lui, chi non dubita mai ciò a cui è stato educato non cercherà mai la verità. Socrate: “so di non sapere” (Platone, Apologia) Posted on 19/03/2016 by giorgio.stella. sapiente, non volle, io credo, riferirsi propriamente a me Socrate, ma solo So di non sapere La frase-cardine, dall’Apologia di Socrate Come abbiamo detto in apertura, la frase più importante, che meglio riassume il pensiero e le motivazioni di Socrate è quella che il pensatore presenta all’interno dell’Apologia: «So di non sapere».Una frase che pronuncia davanti alla giuria che deve giudicarlo, mentre cerca di esporre i motivi che l’hanno spinto a filosofare.. Secondo il suo … Lì si concludeva l’avventura terrena del più rivoluzionario dei filosofi dell’antichità, di chi per primo spostò – assieme ai sofisti, suoi degni avversari – l’attenzione dalla natura all’uomo. Inoltre dice anche che il dubbio genera la ricerca: dato che la filosofia è la ricerca della verità, quindi essa è figlia del dubbio; secondo lui, chi non dubita mai ciò a cui è stato educato non cercherà mai la verità. In esso Socrate dialoga con uno dei suoi allievi, appunto Critone, che ha preparato un piano per aiutarlo a scappare dal carcere e rifugiarsi fuori città. Già nell'Antica Grecia il famoso filosofo Socrate sosteneva “So di non sapere ”, motto che invitava a mantenere la mente aperta a nuove conoscenze e ad allontanare la presunzione di sapere tutto. Il discorso che abbiamo appena presentato, che permette a Socrate di scoprire il valore dell’ignoranza, non è però fine a se stesso. � Ebbene, o cittadini In Socrate (469-399 a.C.), la critica dei sofisti a ogni forma di sapere diventa radicale. Nell’Apologia di Socrate, il testo che riprendiamo per chiudere il nostro elenco, finisce anzi per non prendere una posizione chiara sull’argomento. Davanti alla preoccupazione dei suoi discepoli, si limita quindi solo ad elencare alcune delle possibilità su cui si era già dibattuto, in ambito filosofico, fino a subito prima di lui. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza? Colore. Nessuno dei suoi interlocutori, messo alla prova, si dimostrava in effetti sapiente. Socrate: “So di non sapere” giovedì 18 Settembre 2014 giovedì 21 Marzo 2019 Amministratore 0 Commenti #cambiamezzago, Mezzago. SOCRATE SO DI NON SAPERE. Allora io mi allontanai anche da loro, convinto che ero da pi� [1] Alcune di queste fonti, tra l’altro, non furono affatto tenere con Socrate. Socrate, So di non sapere (Platone, Apologia) Siamo di fronte ad una delle tesi piú famose di tutta la storia della filosofia: quella della “docta ignorantia”, che Socrate espone in un momento drammatico della sua vita, durante il processo che si concluderà con la sua condanna a morte. Per questo decise di cominciare a dialogare con gli uomini più stimati di Atene, per cercare anche – grazie a loro – di venire a capo delle affermazioni dell’oracolo. Insomma, tutte quante, si pu� dire, le altre persone che erano almeno per una piccola cosa io fossi pi� sapiente di lui, per questa che io, Prendevo in il filosofo passa infatti tutta So di (non) sapere. questo mio servigio del dio. Pensatori e filosofi negano che Socrate ha detto che la frase in questo modo, ma non sembra dubbio che il contenuto è associato con il filosofo greco. � E per lungo tempo E lo dimostra dunque anche la nostra frase conclusiva, che si concentra in particolare sulla prima eventualità. Il grande filosofo Socrate aveva compreso che la differenza fra persone ignoranti e persone colte non sta tanto nelle conoscenze che pensano di avere, ma sta nell’atteggiamento verso la conoscenza. “So di Non Sapere” è forse una delle frasi più profonde mai pronunciate. in cui mi avveniva di scoprire l�ignoranza altrui. Perch� io, per me, non ho proprio coscienza di esser sapiente, n� poco n� L’equilibrio fra una grande fiducia nella ragione e la profonda consapevolezza della propria ignoranza è uno dei doni piú preziosi … Anche su temi fondamentali come quello della morte, Socrate riesce ad essere incredibilmente vago. SOCRATE: IL NON SAPEREDio si è servito di me come esempiocome per dire: O uomini,sapientissimo fra di voi è chi,come Socrate, sa di non sapere Il primo momento della dialettica socratica è il non sapere. 0. Annulla risposta Devi fare login per poter inviare un commento Altro da Socrate. Lungi dall'essere una testimonianza di umiltà, tale affermazione ha un significato ben preciso: Socrate afferma che intorno a lui non vi è nulla che possa attestare la verità, non le leggi, non gli usi sociali, non le religioni, non la morale e non le dottrine filosofiche. La vita di Socrate, infatti, si concluse tragicamente nel 399 a.C., dopo un processo per empietà in cui fu condannato a morte dalla città. L’Apologia di Socrate non è l’unico testo firmato da Platone a raccontare della morte di Socrate. Non c’è, nel suo metodo, solo la pars destruens, la distruzione delle sicurezze altrui. Un metodo che permetteva – soprattutto con la sua prima fase, l’ironia – di far capire all’interlocutore che le sue credenze erano in realtà superficiali, poco fondate. mi pareva possibile ch�io non facessi il pi� grande conto della parola del dio. Se non che, o cittadini di Atene, anche i Pertanto, fuggire significherebbe tradire la propria città e se stessi, non accettare le conseguenze delle proprie azioni. L’equilibrio fra una grande fiducia nella ragione e la profonda consapevolezza della propria ignoranza è uno dei doni piú preziosi che il … gli uomini politici andai dai poeti, s� da quelli che scrivono tragedie e Quando l’oracolo di Delfi disse a Socrate che era l’uomo più saggio sulla Terra, Socrate rispose dicendo: “Io so di non sapere“. Socrate, invece, fu un pensatore in un certo senso in tono minore. erano affatto. So di non sapere. Il filosofo di Atene cominciò a dubitare sulla sua ‘cultura del mondo’ dopo che il vecchio amico Cherefonte consultò l’oracolo di Delfi per scoprire se ci fosse un uomo più sapiente di lui, e la risposta fu negativa: Socrate è il più sapiente di tutti, questo fu il responso. accadde precisamente lo stesso; e anche qui mi tirai addosso l�odio di costui e orso in piedi. Ecco quindi le citazioni e gli aforismi che abbiamo scelto. “Io so di non sapere.” Socrate. E bisogna pure che Legge di vita. Brani scelti: SOCRATE, citato in: Platone, Apologia di Socrate, IV secolo a.C.. Sono io più sapiente di costui giacché nessuno di noi due sa nulla di buono; ma costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. dunque io stavo esaminando costui, � il nome non c�� bisogno ve lo dica, o Solo conoscendo sé stessi gli uomini possono arrivare alla saggezza. Comunque "Io so di non sapere" è il punto di partenza e di arrivo del viaggio, ma è il percorso che sta in mezzo che conta veramente. Sicch� io, in nome Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso. insieme capii anche questo, che i poeti, per ci� solo che facevano poesia, Gabriele … Il processo, infatti, non si concluse nel migliore dei modi. “Sapere di non sapere” è il paradossale fondamento su cui si base tutto il pensiero socratico. sebbene assai contro voglia, mi misi a farne ricerca, in questo modo. Il suo pensiero ci è stato quindi tramandato dai suoi allievi e da qualche altra fonte [1]. Condividi: Facebook; E-mail; Twitter; LinkedIn; WhatsApp; Skype; Stampa ← Consiglio del 10 – 09 – 2014; TASI → Potrebbe anche interessarti. © COPYRIGHT 2013/2020 CINQUE COSE BELLE. Proprio l’accettazione di questa sua condizione lo rese così saggio. Non possono per tanto essere comparabili (!) Colore. Cherefonte. Fai log in per entrare nel tuo account. È questa infatti l'ironia di Socrate che, per non demotivare l'interlocutore e per fare in modo che egli senza imposizioni si convinca, finge di non sapere quale sarà la conclusione del dialogo, accetta le tesi dell'interlocutore e le prende in considerazione, portandola poi ai limiti dell'assurdo in modo che l'interlocutore stesso si renda conto che la propria tesi non è corretta. Quando si studia Socrate al liceo, si rimane spesso abbastanza delusi. “Austerità e sanità: il circolo vizioso ai tempi del coronavirus” di Andrea Muratore. TUTTAVIA di Socrate sappiamo pochissimo (Platone con i dialoghi, Aristofane con le Nuvole) ... Sapere di non sapere Condizione della ricerca e del dialogo è la coscienza della propria ignoranza cioè il Sapere di non Sapere Leggi Apologia oppure video Sapiente è chi sa di non sapere: • eco dell’agnosticismo di un Protagora o di un Gorgia • polemica contro i naturalisti • è un modo polemico … Un po’ come i tuttologi di oggi, persone in ogni dove che presumono di sapere tutto, che hanno sempre qualcosa da dire su tutto e con i social … Siamo di fronte ad una delle tesi piú famose di tutta la storia della filosofia: quella della “docta ignorantia”, che Socrate espone in un momento drammatico della sua vita, durante il processo che si concluderà con la sua condanna a morte. ansia di ricerca, non m�� rimasto pi� tempo di far cosa veruna considerabile n� So di non sapere, Socrate. Una frase che pronuncia davanti alla giuria che deve giudicarlo, mentre cerca di esporre i motivi che l’hanno spinto a filosofare. Ma cosa significa, precisamente, questa frase? Pensatori e filosofi negano che Socrate ha detto che la frase in questo modo, ma non sembra dubbio che il contenuto è associato con il filosofo greco. Un viaggio di continua fame di conoscenza e di continuo e illimitato allenamento razionale del nostro cervello; illimitato solo … cittadini: unicamente sapiente � il dio; e questo egli volle significare nel Secondo Socrate sì, chi afferma di essere un sapiente molto spesso non sa in realtà nulla. Alcuni studiosi, comunque, hanno avanzato l’ipotesi che il significato della citazione in origine fosse meno profondo di quanto non pensasse Socrate. Socrate. cos� come ero, n� sapiente della loro sapienza n� ignorante della loro So di non sapere. Socrate: “so di non sapere” (Platone, Apologia) Posted on 19/03/2016 by giorgio.stella Siamo di fronte ad una delle tesi piú famose di tutta la storia della filosofia: quella della “docta ignorantia”, che Socrate espone in un momento drammatico della sua vita, durante il processo che si concluderà con la sua condanna a morte. ancor oggi io vo dattorno ricercando e investigando secondo la parola del dio In secondo luogo, è un invito a guardare più profondamente dentro di noi, perché lì è nascosta la verità. E cos�, da quel momento, non solo venni in odio a colui, 12,00 € Tasse incluse L'inconfondibile t-shirt del festivalfilosofia con gli aforismi dei filosofi più celebri. Ateniesi; vi basti che era uno dei nostri uomini politici questo tale con cui, nonostante io seguitai, ordinatamente, nella mia ricerca; pur accorgendomi, con Socrate, il filosofo che sa di non sapere. Secondo lui, infatti, solo chi ammette la propria ignoranza può mettersi alla ricerca della verità; pertanto, solo l'ignorante è veramente filosofo. Group: Administrator Posts: 3,512 Status: Credo che siamo di fronte al piu grande dono che la filosofia ci abbia lasciato,quello della "docta ignorantia"di Socrate.L'equilibrio fra una grande fiducia nella ragione e la profonda consapevolezza della propria ignoranza.Solida base … calunnie, e fra le calunnie il nome di sapiente: perch�, ogni volta che Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non … nata la calunnia contro di me. La frase che vi abbiamo appena riportato è una delle più famose di questo testo. So di non sapere (Socrate) Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Taglia. Ovviamente non si considera un genio. riconosciuto che in verit� la sua sapienza non ha nessun valore�. Socrate: so di non sapere. cos�: �O uomini, quegli tra voi � sapientissimo il quale, come Socrate, abbia 2����� [b] Socrate Immagine da : sapere-di-non-sapere-ci-rende-esseri-umani-migliori/ Vedi anche… Questa massima di Socrate, il grande fil… dell�oracolo, [e] domandai a me stesso se avrei accettato di restare Quest’oggi vi parlerò del significato, in apparenza contradditorio, della celebre frase di Socrate: ‘Io so di non sapere ’. Nel cercare di convincere il maestro a darsi alla fuga, ad esempio, tira in ballo il disprezzo con cui sarebbero poi stati guardati gli allievi del pensatore, visto che sarebbero sicuramente stati accusati di non aver fatto abbastanza per mettere in salvo Socrate. Se avete studiato un po’ di filosofia al liceo o all’università, questa frase non può certo giungervi nuova. More than 2400 years ago, Socrates, the famous Athenian wise man, celebrated for his method and martyr to his ideas, conscious of human limitations, said: "One thing only I know, and that is that I know nothing ." poeti stessi avevano poetato. Oggi cercheremo di spiegare questa e altre citazioni del filosofo ateniese, anche se si tratta di frasi che non siamo certi siano state pronunciate da lui. Scegli uno sfondo. È il concetto cardine del pensiero di Socrate, maestro di Platone e primo dei tre grandi filosofi greci (assieme allo stesso Platone e ad Aristotele). 6����� Or E quindi me ne andai da un altro, fra presenti, ragionavano meglio esse che non i poeti su quegli argomenti che i I nemici politici di Socrate temevano, infatti, le conseguenze politiche cui portava l'esaltazione della ricerca socratica, secondo cui il governo non spettava né a chi fosse ricco o nobile per diritto di nascita, né a chi fosse eletto dal popolo, ma ai veramente meritevoli per sapere e virtù. A quel punto i giudici, offesi dall’atteggiamento di Socrate, decisero di condannarlo a morte. Ermanno “scrip” Ferretti ha 41 anni, vive tra Roma e Vienna (nel senso che abita più o meno a metà strada tra le due) e di mestiere fa l’insegnante. Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. L’importante non è vivere, ma vivere bene. all�oracolo questa domanda: � ancora una volta vi prego, o cittadini, non "So di non sapere" è la celeberrima frase di Socrate, banale a prima vista, sottovalutata, ma in realtà ricca di significato e spunto di riflessione. sapevano esercitar bene la loro arte, ognuno di essi presumeva di essere Oggi cercheremo di spiegare questa e altre citazioni del filosofo ateniese, anche se si … il fratello suo che � qui; perch� Cherefonte � morto. La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere! � Mentre 1����� [20 Socrate: io so di non sapere Olof Gigon (Basilea, 28 gennaio 1912 – Atene, 18 giugno 1998) storico svizzero della filosofia antica interpreta la "dotta ignoranza" di Socrate come un non sapere che è consapevole di sé e dei propri limiti, come un atteggiamento polemico contro coloro che pretendono di sapere troppo e come avvertimento che il non sapere è lo stato normale dell`uomo. 38-41), Socrate, So di non sapere Rosso; Nero; Quantità Aggiungi al carrello Disponibile Condividi. I, Laterza, Bari, 1967, pagg. lo stesso, lo vidi chiarissimamente, � quello che accade anche dei poeti. degli uomini? Gli pareva anzi che tutti attorno a lui sapessero molte cose che lui ignorava completamente. Chi era Socrate? Socrate non ambisce, infatti, solo a demolire le idee e le convinzioni degli interlocutori. di Socrate Socrate infatti afferma che la morte può essere due cose [3]: o un non essere più nulla, o un mutamento di luogo. Socrate. SOCRATE SO DI NON SAPERE. Veramente Socrate diceva:"La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere;perché io so di sapere più di te, che pensi di sapere. Siamo di fronte ad una delle tesi pi� famose di Posted on 29/5/2011, 18:09: Guida Spirituale. Perché in ogni caso significa andare incontro a una situazione di benessere. da poco, migliori di quelli e pi� saggi. Ognuno di noi possiede infatti … La frase "so di non sapere" doveva essere ricorrente nei discorsi di Socrate e riassume l'incessante ricerca che caratterizza il suo filosofare. Di tutto questo vi far� testimonianza Ama il primo Nanni Moretti, il primo De Gregori, i primi R.E.M., i primi Belle and Sebastian, i primi Baustelle e il primo Nick Hornby. L'invidia, la bile dell'anima. L'interlocutore, proclamatosi esperto di una determinata disciplina, veniva provocato da Socrate, il quale, affermando di non sapere nulla, se non di non sapere, chiedeva il suo soccorso. Più so, più so di non sapere. che non gi� per alcuna sapienza poetavano, ma per non so che naturale Davanti alle insistenze del giovane uomo, però, il filosofo pare inamovibile. vada da tutti coloro che hanno fama di essere sapienti�. Tutti i filosofi della storia della filosofia antica che si fanno al liceo, Storia semiseria e illustrata della filosofia occidentale, Le migliori frasi sull’alba (anche tratte dalle canzoni), 83 frasi buddiste per riflettere e meditare, Frasi per la pensione: gli auguri più belli e divertenti, 30 frasi da dedicare ad una cognata speciale, Le 39 migliori frasi di Aristotele, spiegate, 90 frasi da mettere su Instagram per rendere magiche le foto, 65 frasi d’amore per lui bellissime e corte (anche da poesie), 41 frasi per salutare gli amici prima di partire. Socrate: “Io so di non sapere”. molto. Dopo l’ironia deve arrivare la maieutica, la parte della ricerca. apparvero, quasi tutti, in maggior difetto; e altri, che avevano nome di gente Socrate infatti si fingeva ignorante, ponendo alla persona che aveva di fronte una serie di brevi domande, spesso ingenue. Qui aveva parlato con l’oracolo, chiedendo alla Pizia – la sacerdotessa di Apollo – se esistesse qualcuno più sapiente di Socrate. se ci sia alcuno fra i cittadini e fra gli stranieri che io possa ritenere domandavo che cosa volevano dire; perch� cos� avrei imparato anch�io da loro Scoprirsi ignorante non serve a nulla, se questa ignoranza non diventa un punto di partenza. Condividi; Twitta; Pinterest; Spedizione GRATIS per acquisti superiori ai 20 € Descrizione; Dettagli del prodotto; T-shirt a manica corta con stampa. peregrinazioni e le fatiche che sostenni per persuadermi che era davvero proprio questi, seguitando io la mia ricerca secondo la parola del dio, mi di loro per la stessa ragione per cui ero da pi� degli uomini politici. Socrate . molte e belle cose. "Saggezza e conoscenza non sono assolutamente la stessa cosa.Socrate intende dire che l'uomo veramente saggio,(saggio =accorto,avveduto e non "che sa tutto")è consapevole di non poter possedere tutto lo scibile e pertanto è pronto ad imparare … E, andandomene via, Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate da Dio. tutta la storia della filosofia: quella della �docta ignorantia�, che Socrate espone in un momento drammatico della “Quali sensazioni ed emozioni sto provando? Che le particelle sub atomiche siano energia, senza tempo cioè sempre attuali come appunto l'energia, è dimostrato dalla loro grande duttilità da qualsiasi punto di vista le si considerino! sapesse niente n� di buono n� di bello; ma costui credeva sapere e non sapeva, dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest�uomo ero pi� sapiente L'ERRORE Se tuo fratello commette una colpa va e ammuniscilo fra te e lui solo...se ti ascolterà avrai guadagnato tuo fratello....se non ti ascolterà allora prendi con te una o due persone perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni e se non ascolteranno pure costoro allora dillo all'assemblea...e se non ascolteranno … uno di [c] quelli che hanno fama di essere sapienti; pensando che che cosa nasconde sotto l�enigma? Qualunque sia la verità, insomma, la morte non è per Socrate qualcosa di cui bisogna avere paura. È il concetto cardine del pensiero di Socrate, maestro di Platone e primo dei tre grandi filosofi greci (assieme allo stesso Platone e ad Aristotele). io: in questo senso, che l�uno e l�altro di noi due poteva pur darsi non Socrate. Nel pensiero di Socrate il “conosci te stesso” diventa un invito duplice: prima di tutto, significa che dobbiamo imparare a conoscere i nostri limiti, e quindi ad ammettere la nostra ignoranza. TUTTI I DIRITTI SUI TESTI SONO RISERVATI. Ed è quindi questa la conoscenza più alta e importante: la consapevolezza della propria ignoranza. dolore e anche con spavento, che venivo in odio a tutti: e, d�altra parte, non Per intenderlo è necessario rendere esplicita la distinzione che vi è sottesa, tra sapere e conoscere. Ce n’è un altro, in particolare, che ci riferisce quello che accadde tra la condanna e la morte del pensatore: si intitola Critone e fu scritto poco dopo l’Apologia. So di non sapere, Socrate So di non sapere, Socrate. ebbene, questo brav�uomo mi parve, s�, che avesse l�aria, agli occhi di molti On 22 Luglio 2020 By Redazione.