Perciò innanzi tutto togliamo di mezzo la pianta e riponiamola in un luogo che non possa raggiungere, in modo che eviti di ripetere questa bravata. Capita più spesso nella zona intorno alla bocca, da dove appunto il micio mordicchia le foglie e i fiori. Scritto da: Roberto Russo Una delicata poesia di Gianni Rodari ci fa riflettere su come, imitando i gatti, possiamo essere felici anche delle piccolezze della vita di ogni giorno. Riferimento: gatta che mangia foglie di ulivo ecco,lo sapevo! Naturalmente per giungere a sintomi e conseguenze molto gravi un gatto ne dovrebbe ingerire in grandissime quantità, cosa che è molto improbabile che accada. 2. Le foglie sono infatti essenziali per la fotosintesi. In questo caso si osserva che gli occhi si arrossano e si gonfiano, cosa da non prendere assolutamente alla leggera. pageId: 658335, // Pagina : amoreaquattrozampe.it/articolo Come fare il gateau di patate. Se la linfa entra a contatto diretto con la pelle del gatto questa potrebbe arrossarsi, gonfiarsi e provocare un forte prurito. Niente da dire, i cuccioli di tutte le specie mammifere sono bellissimi, ma forse solo quelli di gatto riescono a contendersi il podio della tenerezza con la razza umana. Ma visto che ci sono forti interessi del Presidente del Consiglio a far passare quelle norme, il governo potrebbe intervenire direttamente con un decreto, in caso di blocco al Tar». 20-gen-2016 - Esplora la bacheca "Articoli messa e accessori" di Myriam ArteSacra su Pinterest. Anche se il tuo gatto non ha sviluppato i sintomi dell’intolleranza al lattosio dopo aver ingerito del formaggio, è essenziale che lo nutri con piccole quantità di formaggio. La parte più dannosa della pianta è il fiore, quello di colore rosso, dove c’è una maggiore concentrazione di linfa. Se il gatto vive in casa è necessario garantirgli un alimentazione sana e completa e trovare il tipo di cibo che più gradisce.Per questo è importante saper leggere le etichette sul cibo che compriamo al gatto che sia secco o che sia umido. Un gatto che ha mangiato la Stella di Natale corre dei rischi che dobbiamo conoscere, ma per capire bene di cosa si tratta dobbiamo sapere quali sono le caratteristiche di questa pianta. Se il micio li mordicchia è molto probabile che inizi a manifestare i sintomi da avvelenamento. [/color] Titolo: Re: IL FUTURO Inserito da: luca_1966 - Giugno 27, 2011, 22:54:46 «Non solo. Ma la Stella di Natale in natura si sviluppa come un grande arbusto e può aggiungere addirittura i tre metri di altezza. Sulla loro superficie inferiore sono presenti piccoli stomi, microscopici fori che si aprono e si chiudono come piccole porte. Il gatto soriano, che prende nome dalla Sorìa (Siria), regione dove tale gatto era diffuso allo stato selvatico, è la razza impura del comune gatto di casa, detto anche gatto meticcio. Maria ha 10 scatolette in dispensa 4. Nel periodo natalizio quasi tutti ne hanno una in casa anche perché è uno dei doni più graditi da parte di familiari, amici o conoscenti. L'episodio è abbastanza fedele alla fiaba dei fratelli Grimm, eccetto che nel finale. formatId: 41582, // Formato : box_ATF 300x250 È pur vero che se ne ha un’idea un tantino esagerata perché non è mortale se ingerita in piccole quantità, perciò non c’è bisogno di andare nel panico! Trascorso un po’ di tempo, possiamo rimettergli l’acqua fresca e pulita e una piccola porzione di croccantini, ma senza esagerare. In casa possono esserci dei pericoli per i gatti come le piante di appartamento, alcune davvero tossiche. I sintomi diventano più gravi quando Micio si fionda sulla pianta e inizia a mangiare grandi quantità di foglie o fiori, cosa che è molto improbabile perché non hanno proprio un buon sapore. Se ti interessa sapere quali sono invece le piante velenose per il gatto leggi “Le 10 piante tossiche per i gatti” Poi controllando meglio e cercando il responsabile di questo disastro, la donna ha notato il suo gatto sotto ad una sedia, sdraiato sul pavimento. “Si tratta di specie contraddistinte da due importanti caratteristiche: hanno foglie a superficie larga, in grado quindi di assorbire le polveri sottili e non rilasciano terpeni, elementi dai quali dipende il profumo, ma che reagiscono con gli inquinanti emessi dalle automobili, formando … Le festività natalizie sono un’occasione per stare in famiglia, scambiarsi doni e decorare la propria casa a tema. Oggi sappiamo che la Stella di Natale appartiene alla grande famiglia delle Euphorbiacee, al cui interno troviamo un’ampia varietà di piante succulente simili a cactus, arbusti, piccoli alberi e piante erbacee. Martedì e mercoledì pensarono di riposarsi e rimasero nella loro tana sprofondati nel letto di foglie. Il gatto ama rosicchiare foglie e fiori e un modo per distrarli dalle piante di casa è quello di mettergli a disposizione l’erba gatta. Il problema di questa pianta è che sia nelle foglie che nello stelo si trova una sostanza lattiginosa, una sorta di linfa che è urticante per i gatti. Ciò non deve farci abbassare la guardia. Una delle ragioni è che il senso dell'olfatto è uno dei più sviluppati del gatto: i nostri amici felidi percepiscono gli odori grazie all’ausilio di ben 200 milioni di recettori nasali, contro i “modesti” 5 di cui è dotato l’uomo. Un giorno, una giovane donna residente nel Massachusetts, trovato tutti i suoi casi capovolti e le piantine mordicchiate. Sempre più frequentemente molti proprietari di cani e gatti, si rivolgono alla naturopatia veterinaria per il benessere dei loro amici a quattro zampe. Polifagia è il termine utilizzato per indicare un aumento del consumo di cibo.Gli animali con polifagia sono generalmente descritti come aventi un appetito vorace. Il secondo consiglio è di trovare una scatoletta appetitosa e inzialmente dagliela mescolata all'omogenizzato. Potete utilizzare anche le foglie fresche (prima però tagliatele a pezzi). Quindi potremmo dire che in generale Maria De Filippi stia un po’ lontana sia dai grassi in eccesso che dai carboidrati in eccesso. Di solito i sintomi passano da soli ma se dovessero persistere dobbiamo correre immediatamente dal veterinario, spiegandogli cosa è successo. Coltivava delle piantine di marijuana nel cortile di casa sua. Ma non è sempre grave, anche un semplice mal di denti può rendere il vostro gatto restio al cibo. La gravidanza di un cane in media ha una durata 60 giorni, anche se c’è un margine di tolleranza che varia dai 57 ai 63 giorni. Ecco come preparare il gateau di patate alla siciliana con il ragù di carne, la ricetta che è sempre stata preparata nella mia famiglia d’origine. Il suo stomaco in questo caso si dilata in un tempo esageratamente rapido e così viene provocato il vomito riflesso. La gravidanza nel cane e nel gatto va vissuta per quella che è, un evento naturale. Il gatto mangia le piante di casa: che fare? Un altro caso simile è stato registrato nel 2015, quando un cane, un bellissimo esemplare di Husky aveva mangiato la marijuana del padrone. È preferibile utilizzare recipienti di porcellana, vetro o acciaio inossidabile, visto che quelli di plastica possono dare un cattivo sapore all'acqua e provocare il rifiuto da parte dell'animale. Per prima cosa preparate il ragù di carne che ha dei tempi di cottura più lunghi e che va usato freddo.. Io, in genere, preparo il ragù il giorno prima in modo tale che sia ben freddo. }); Copyright WEB365SRL amoreaquattrozampe.it Testata registrata al Tribunale di Roma in data 30-1-2020 N° 10/2020, Gatto mangia pianta di marijuana: la sua reazione in un video, piante che si rivelano tossiche per i felini domestici, Pastille era piccola e sola: ora ha trovato chi le dona amore, Finge di dormire per non andare dal veterinario, Il cane “casalingo” che rifiuta l’invito della padrona, l’attimo è esilarante -VIDEO, Il cane coccolato con la scopa: l’idea di un uomo per renderlo felice -VIDEO, Il cane solo per strada e abbandonato: ora cerca una nuova famiglia -VIDEO. L’autunno sotterra il nostro cielo estivo, diceva in una sua poesia Edwin Muir (1887-1959). Il gatto non mangia? Se il tuo gatto non è malato 1. Che ci crediate o meno, le foglie di cannabis possono essere vaporizzate. Nella descrizione del video, diffuso in rete lo scorso 9 novembre, la proprietaria dell’animale ha spiegato che ci sono voluti una ventina di minuti prima che il gatto tornasse normale. 'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+"://platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs"); sas.call("std", { Tuttavia, in caso di ristrettezze economiche, molti fumatori allungano la loro erba con le foglie. Sebbene all’apparenza sembri innocua, è una delle piante che fanno male ai gatti e può causare problemi di salute. Il peso di una scatoletta varia da 25 a 30 grammi 3. O gli fa male. Il gatto che ha mangiato la Stella di Natale corre dei rischi perché si tratta di una pianta tossica per i piccoli felini. Il gatto nasconde bene il proprio malessere, segni di cambiamenti apparentemente semplici possono indicare malattie anche serie. 1. La donna ovviamente non ha perso l’occasione e ha filmato la reazione del suo amato gatto, dopo essersi accertata che era vivo e vegeto ma che stava soltanto sbollentando gli effetti dell’alterazione. Chissà che cosa ha vissuto nella sua immaginazione e come avrà associato quella esperienza. Quella che comunemente chiamiamo Stella di Natale è una pianta ornamentale che si chiama Euphorbia pulcherrima, molto bella con le sue tipiche foglie rosse e grandi. Chi di noi ha un gatto sa, o se non lo sa è bene che lo sappia, che alcune piante possono essere tossiche per lui. Certo che è vero: anche il koala, piccolo e morbido come un orsetto di peluche, porta i suoi piccoli dentro la tasca che ha sul ventre, esattamente come fanno i canguri Insetto mangia foglie di eucalipto gunny Tè Eucalyptus è fatto da foglie di eucalipto e ha effetti antibatterici e antisettici. È ideale per un gatto che ha bisogno di perdere peso, poiché contiene molta acqua e fibre, e ha pochissime calorie. Quando fu scoperta non si sapeva a quale famiglia botanica appartenesse, perciò le diedero il nome del primo ministro statunitense in Messico, Joel Roberts Poinsett, che ebbe il merito di introdurla negli Stati Uniti negli anni Venti dell’Ottocento. I gatti possono mangiare il panpepato oppure no? I gatti possono mangiare l’anguilla o a loro fa male? !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)? Vaporizzare Le Foglie. 93.217.86.12 balmes@escolapia.cat Naturalmente se i sintomi son lievi passano da soli, ma se il gatto ha mangiato grandi quantità di Stella di Natale è meglio chiamare subito il veterinario. Controllarono e videro che in ognuno di questi due giorni avevano raccolto: - 15 castagne - 18 ghiande - 10 tra noci e nocciole. Un gatto che ha mangiato la Stella di Natale mostra i classici sintomi da avvelenamento. Dipende dal tipo di contatto che il micio ha avuto con la pianta e soprattutto da quanta ne ha mangiata. Se il tuo gatto continua a non mangiare, porta via il cibo e fornisci cibo fresco nel corso della giornata. target: '' // Targeting Sicuramente il cane avrà imparato la lezione, così come questo simpatico gatto e la sua proprietaria che la prossima volta sarà più attenta. Un’altra cosa che possiamo osservare è che il micio inizia a leccarsi frequentemente le labbra, sintomo già un po’ più grave perché indica disidratazione, tipica degli avvelenamenti. Sappiamo con certezza che la Stella di Natale è tossica per i gatti e dobbiamo assolutamente evitare che ne mangi anche soltanto una fogliolina. Un cane che mangia solo un tipo di cibo non ha una dieta completamente bilanciata, avrà bisogno di provare anche altri alimenti. Nel video si vede chiaramente l’effetto in parte devastante della pianta sul gatto ma anche al momento del risveglio, la sensazione di rilassatezza che gli ha lasciato. Questi composti organici se ingeriti anche in piccole quantità possono irritare le mucose del micio e quindi causare un vero e proprio avvelenamento. Non mancano Presepi e alberi di Natale e piante invernali tipiche del periodo, belle esteticamente per dare quel tocco in più che ci piace tanto. Che cosa era … Parliamo di un particolare mix di euforboni, alcaloidi e triterpeni. Alcune cause Malattia La perdita di appetito nel gatto è uno dei sintomi evidenti che qualcosa non va. Ci sono alcune malattie responsabili di tale condizioni, come le infezioni, insufficienza renale, pancreatite, problemi intestinali e il cancro. Proprio per questo, oggi vogliamo parlarvi del gatto che mangia la lettiera. Ecco quali sono. Bastano davvero poche ore ma in questo modo evitiamo che possa stare male di stomaco. Ma per Micio il pericolo è dietro l’angolo, se il gatto ha mangiato la Stella di Natale ad esempio c’è poco da star tranquilli. I gatti dovrebbero mangiare almeno due pasti al giorno, a circa 12 ore di distanza. 10 l = 0,01 hl 4. In questi casi la prima cosa che possiamo osservare è che il gatto vomita, espellendo i pezzettini di pianta che ha mangiato. Da una semplice lacrimazione degli occhi si passa in un battibaleno a vera e propria congiuntivite. Al contempo si potrebbe rivelare estremamente pericoloso se ingerita in grandi quantità, provocando convulsione e portando anche alla morte l’animale. 1 ml = 0,001 dal 4. Ecco un elenco di piante belle e sicure da coltivare sul balcone o nel giardino. Io suggerirei 2 tentativi. In casi ancor più rari la Stella di Natale, o meglio la linfa che contiene, può provocare anche reazioni cutanee. La De Filippi è sempre stata molto attenta a quello che mangia. La clorofilla è un pigmento di color verde che consente alle foglie di agire come veri e propri pannelli solari. Non andate nel panico se accade, parliamo di reazioni lievi ma che comunque devono metterci in guardia. E’ un comportamento molto diffuso tra i nostri felini domestici. Non è un consiglio superfluo, considerate che nell’eventualità che il micio stia male dobbiamo essere pronti ad agire senza perder tempo. Le foglie della cannabis sono il componente chiave del sistema che mantiene in vita le piante. Innanzitutto, alla base di questa abitudine, potrebbero esserci delle cause di natura comportamentale. Il nostro amico a quattro zampe, molto spesso, mangiucchia qua e là qualche oggetto in giro per la casa, aspetto pericoloso anche per la sua salute, nel caso in cui ingerisse dei pezzi. Partiamo da un presupposto che abbiamo già appurato: la Stella di Natale non provoca la morte istantanea del micio, semplicemente rosicchiarne foglie e fiori può causare lievi sintomi di avvelenamento a cui dobbiamo prestare attenzione. A questo sintomo talvolta si aggiungono diarrea e anche una salivazione eccessiva ma piccolissime quantità di Poinsettia non provocano sintomi così evidenti. Ma per Micio il pericolo è dietro l’angolo, se il gatto ha mangiato la Stella di Natale ad esempio c’è poco da star tranquilli. Tutti i sintomi che abbiamo elencato sono possibili ma non compaiono sempre e in ogni caso. I gatti sono per natura cacciatori e carnivori. Gli ingredienti nocivi in questo alimento sono l'alto tasso di caffeina e teobromina. Quel che dobbiamo fare è assicurarci che non accada (o che non si ripeta), perciò mettiamo la piantina al riparo da eventuali “incursioni” del micio. Diverse possono essere le motivazioni per cui un gatto si rifiuta di mangiare: sta a noi capire se si tratta di un capriccio, se è depresso oppure è segno di un malessere interiore ben più serio. siteId: 102911, // Il gatto di Maria mangia un bocconcino alla volta 3. Insalata di barbabietole: la ricetta che non spreca le foglie Una preparazione non solo sana e gustosa ma anche non sprecona in quanto prevede il riutilizzo dei gambi e delle foglie: l’ideale per un contorno o un pranzo leggero e gustoso, soprattutto se accompagnata da crostini di pane. Però mangia sempre i crocchini che sono di buona marca e la saziano. La linfa potrebbe anche entrare a contatto con gli occhi di Micio, ma per fortuna è davvero molto raro che accada. Ma una colazione, un pranzo, un pomeriggio, una cena e subito prima dell’ora del letto è un’opzione altrettanto valida. Esistono però alcuni accorgimenti che possono aiutare per viverla al meglio. I gatti sono animali curiosi, lo sappiamo bene, per questo è bene conoscere cosa potrebbe fargli male ed evitare che vi entrino a contatto. L'anidride carbonica entra e l'ossigeno e l'acqua vengon… Talmente veloce che non si accorgono di un povero gatto che, ormai morto e steso sull'asfalto, probabile vittima di un investimento, si trova proprio al centro della strada. I motivi per cui il gatto non mangia possono essere molteplici, e si possono tendenzialmente distinguere in inappetenza, dolore alla bocca oppure questione di gusto. Quelle che acquistiamo in vaso, al contrario, restano piccole ed è molto raro che superino il metro di altezza. A cura di Maria Rita Insolera, Naturopata. Tu che hai riempito d’immense grazie l’anima di Maria, e infiammato di un santo zelo il cuore degli Apostoli, degnati di incendiare anche il mio cuore. Mantieni pulita la ciotola del tuo gatto. Hanno bisogno di acqua fresca e pulita indipendentemente dal tipo di dieta che seguono e bisogna cambiarla ogni giorno. Un gatto che mangia cioccolato potrebbe avere sintomi come: vomito, diarrea, irregolarità della pressione sanguigna, temperatura corporea instabile, debolezza, convulsioni, arresto cardiaco e persino coma e morte. Situazione delle vaccinazioni. 100 cl = 0,01 hl . Ecco tutto ciò che dobbiamo sapere su questa pianta tossica per Micio. Tecnicamente è originaria del Messico e del Centro America, ma ormai cresce anche in altre zone del mondo, principalmente in Asia. Prima di allarmarsi, è bene capire quale sia il motivo che spinge il micio a lasciare il cibo nella sua ciotola. Contengono anche altre sostanze benefiche, come la luteina, che aiuta a mantenere in salute gli occhi. Sono velenose per i gatti sia le foglie che i fiori e i sintomi più comuni dell'intossicazione da ortensia nel gatto sono disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito e dolore addominale). Dopodiché con pazienza e in tutta tranquillità osserviamo il micio per capire se manifesta o meno i sintomi. Viene chiamata anche Poinsettia per via di un episodio davvero particolare. I gatti possono mangiare il budino o per loro potrebbe essere pericoloso? Per questa ragione, si consiglia di aggiungere alla dieta del vostro amico a quattro zampe carni magre come pollo e tacchino, prosciutto cotto senza sale, carote , yogurt magro e … Perciò un gatto che non mangia va assolutamente tenuto sotto osservazione.. !grazie per avermi risposto,anche io son convinta che è la tenia!ora la diarrea si è fermata grazie agli antibiotici e i fermenti,ma la tenia resta e devo curarla.Provvederò,ma credo proprio che consulterò un altro vet,gliela faccio visitare daccapo e via.grazie di cuore a tutti Alcune marche di cibo per gatti contengono formaggio per dargli sapore. Nella descrizione del video, diffuso in rete lo scorso 9 novembre, la proprietaria dell’animale ha spiegato che ci sono voluti una ventina di minuti prima che il gatto tornasse normale. Ecco perché è importante restare calmi! Il povero animale era stato per ben venti ore in uno stato comatoso, facendo preoccupare il padrone. Sono i seguenti: Età del gatto. Parlando di cause , possono essere davvero molti i motivi che spingono un felino ad avere questo strano comportamento. Prima di passare ad elencare le possibili cause che possono portare il vostro gatto a vomitare sangue, ci concentreremo sugli aspetti più importanti da tenere in considerazione e di cui dobbiamo informare il veterinario perché possa fare una corretta diagnosi. In caso di intossicazione, questi sono i sintomi che riscontrerete nel vostro gatto: perdita di saliva, tosse continua, sintomi di soffocamento, starnuti, ulcere nella bocca e sul naso. I gatti possono mangiare i bigné o per loro potrebbero essere dannosi? Zucchine: ricche di vitamine A e C, che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a ritardare l'invecchiamento cellulare. Esse non possiedono una concentrazione di THC elevata quanto le gemme. Alcuni tra i profumi che piacciono ai gatti per noi possono risultare impercettibili o anche un po’ bizzarri. Che succede a un gatto che ha mangiato la Stella di Natale? 100 l = 1.000 cl 3. Limita spontaneamente i cibi tricchi di calorie, non ama i dolci tranne per un’occasionale fetta di crostata o meringata, non beve alcol. Un piccolo consiglio: se il micio ha vomitato dopo aver mangiato la pianta, togliamogli per un po’ acqua e pappa. I motivi possono essere tra i più svariati. Mantenere la ciotola pulita è sempre importante, soprattutto se il tuo gatto mangia cibo in scatola o crudo perché gli avanzi di cibo contengono germi che possono portare malattie. Un altro nome con cui il gatto soriano viene definito è quello di tabby.. Il numero di pasti che un gatto mangia al giorno dipende completamente dall’orario della famiglia. Ma perché? Il gatto ha mangiato la Stella di Natale, è pericoloso? Il gatto può mangiare lo zabaione? Giovedì e venerdì ricominciarono a fare la scorta e anche questa volta raccolsero tante cose buone. Gravidanza cane: rimedi naturali. La guida che verrà impostata nei tre passi che seguiranno questa breve introduzione, avrà come soggetto protagonista il gatto. La primissima cosa da fare se il gatto ha mangiato la Stella di Natale è non andare nel panico, restare lucidi e agire con contegno. Quale delle seguenti equivalenze è corretta? Visualizza altre idee su Ottone, Vetro rosso, Accessori. L'acqua è fondamentale per la salute e il benessere del gatto. Che Maria, che ha ottenuto il vino delle Nozze di Cana, ci ottenga il vino dell’amore infinito, che inebriò d’estasi gli … E assicurati che sia un formaggio a bassa quantità di lattosio. Il gatto ama rosicchiare foglie e fiori e spesso lo fa per attirare l’attenzione o per bisogno di depurarsi.Un modo per distrarli dalle piante di casa è quello di mettergli a disposizione l’erba gatta. Artigianato Estivo Kids Crafts Artigianato Bambini Piccoli Arte E Artigianato Attività Autunnali Attività Artistiche Foglie Che Cadono Arte Con Le Foglie Foglie Di Autunno Escola Pia Balmes Centre educatiu on s'imparteixen educació infantil, primària (musical i escènica), ESO, Batxillerat i CFGS de videojocs. Scopriamo quali sono. Inoltre, il gatto può vomitare tutto il cibo appena terminato di mangiare: in questo caso il fenomeno potrebbe essere dovuto all’ingordigia del gatto che mangia troppo velocemente un cibo molto gradito di cui è ghiotto. Tanto adorabili quanto delicatissimi, i gattini hanno però bisogno di un'attenzione particolare per quanto riguarda l'alimentazione dei loro primi mesi di vita, che determinerà anche la loro salute futura. I gatti possono mangiare i babà o per loro potrebbero essere pericolosi? Come per i cani, ci sono alcune piante che si rivelano tossiche per i felini domestici che siano da esterno che da interno. Infornare il gatto’ di patate napoletano originale in forno già caldo a 180°C per circa 20-30 minuti in base alla potenza del forno. Tweet di @Amore4Zampe L’autunno e il gatto che rincorre le foglie secondo Gianni Rodari. Il lavoro procede spedito. La marijuana appartiene a questa lista e nei gatti provoca sintomi come diarrea, vomito, difficoltà di coordinazione e aumento della frequenza cardiaca. Per fortuna, il gatto si rialza e arriva addirittura a miagolare per salutare la sua padrona. Iniziamo con il dire che non è un problema inconsueto e che chiunque possiede un micio sa bene di che si tratta. Abitudine che non è dannosa per l’animale (a meno che la pianta non sia tossica) quanto piuttosto per noi che amiamo le piante. Durante gli ultimi minuti di cottura, aumentare la temperatura del forno a 200°C ad accendere anche il grill superiore, se necessario, in modo da dorare bene la … Il simpatico e quanto avventuroso felino domestico era totalmente sconvolto e sotto effetto della marijuana. Abbiamo ricercato 7 cause che possono spingere un gatto a non mangiare e per ognuna di esse abbiamo proposto una soluzione. A seconda della quantità ingerita, può colpire il sistema nervoso provocando problemi motori come la mancanza di coordinazione. Non mancano Presepi e alberi di Natale e piante invernali tipiche del periodo, belle esteticamente per dare quel tocco in più che ci piace tanto. 2. Uno è di provare a dargli da mangiare dei croccantini ma che siano di marca, non quelli che trovi al supermercato.